Struffoli: il dolce di Natale della tradizione napoletana

Se dici struffoli, dici Natale napoletano. Piccole palline dorate, croccanti immerse nel miele caldo e decorate con codette colorate, ciliegie candite e scorze d’arancia: sono il simbolo delle feste in Campania, un dolce che mette allegria solo a guardarlo.

Nati a Napoli ma conosciuti in tutta Italia, gli struffoli sono una ricetta semplice e genuina, fatta di pochi ingredienti – farina, uova, burro e limone – che, lavorati con pazienza, diventano un dolce scenografico e irresistibile.
Nel video che segue puoi vedere Marcella, campana doc, mentre prepara gli struffoli passo per passo: le sue mani raccontano la tradizione vera, quella che profuma di miele e di casa.

🎥 Guarda la video-ricetta qui sotto per scoprire come preparare gli struffoli perfetti e ottenere una frittura senza schiuma e senza stress.

 

Origini e storia degli struffoli

Gli struffoli affondano le radici nella gastronomia partenopea, ma le loro origini sembrano risalire addirittura all’antica Grecia: il termine “strongoulos” significa “rotondo”, proprio come le palline di impasto che oggi conosciamo.
Nel tempo sono diventati il dolce simbolo del Natale napoletano, preparato in ogni casa nei giorni di festa.

Ingredienti per circa 6 persone

  • Farina 00 – 320 g
  • Uova intere – 3
  • Zucchero semolato – 30 g
  • Burro morbido – 30 g
  • Sale – un pizzico
  • Scorza di limone grattugiata – poca, non trattata
  • Miele millefiori – 150 g
  • Olio di arachidi – 1 litro
  • Per decorare: nocciole, confettini, codette colorate, ciliegie candite, scorze d’arancia o di cedro.

Procedimenti passo passo

1️⃣ Prepara l’impasto

In una ciotola capiente mescola farina, zucchero, uova, sale, scorza di limone e burro morbido.
Lavora con le mani o con la planetaria a bassa velocità fino a ottenere un impasto omogeneo, compatto ma non duro.
Forma una palla, coprila con pellicola e lasciala riposare 45 minuti in frigorifero.

2️⃣ Forma gli struffoli

Stendi l’impasto con il matterello fino a ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro.
Taglia delle strisce e lavorale con le mani formando piccoli filoncini.
Riducili in pezzetti regolari come piccoli gnocchetti e lasciali asciugare 15–20 minuti su carta forno o un canovaccio pulito (questo evita che in frittura l’olio faccia schiuma).

3️⃣ Friggi le palline

Scalda l’olio di arachidi a 165–170°C.
Friggi poche palline per volta, muovendole con la schiumarola per una cottura uniforme.
Quando sono dorate e leggere, scolale su carta assorbente.

4️⃣ Prepara la glassatura al miele

In una casseruola scalda il miele a fiamma bassa finché diventa fluido.
Versa gli struffoli fritti ancora tiepidi nel miele caldo e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ricoprirli completamente.

5️⃣ Componi e decora

Disponi gli struffoli glassati su un piatto da portata o in piccoli pirottini, formando una corona o una piramide.
Decorali con confettini colorati, ciliegie candite e scorze di agrumi.
Lascia raffreddare completamente prima di servirli.

Si conservano perfettamente per 3–4 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Consigli dello chef

  • Niente schiuma in frittura: asciuga bene le palline prima di friggerle e mantieni l’olio pulito a temperatura stabile.
  • Per un aroma extra: aggiungi all’impasto un cucchiaino di liquore Strega o Limoncello.

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Gli struffoli sono una delle ricette più amate della gastronomia campana, simbolo del Natale napoletano e delle feste in famiglia.
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Post rinfrescato a Novembre 2025 a cura di Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.