Imbrecciata: zuppa umbra di legumi e cereali

L’imbrecciata, chiamata in dialetto ’mbrecciata, è una zuppa rustica e genuina della cucina umbra, simbolo perfetto della tradizione contadina e della cucina povera italiana. Un tempo, nelle campagne umbre, ogni casa aveva una dispensa piena di legumi e cereali: ceci, fagioli, lenticchie, orzo, farro e granturco. L’imbrecciata nasceva proprio da lì, dal recupero di piccoli avanzi, mescolati insieme per creare un piatto nutriente e saporito che bastava da solo a sfamare la famiglia dopo una lunga giornata nei campi.

Oggi questa zuppa è tornata sulle tavole come emblema della cucina contadina autentica, ricca di fibre, gusto e storia. Servita fumante con un filo di olio extravergine di oliva umbro, rappresenta l’essenza stessa della convivialità.

Origini e legame con la cucina umbra

La tradizione dell’imbrecciata affonda le radici nella Valle Umbra e nell’Appennino perugino, dove i legumi erano da sempre la base dell’alimentazione contadina. Il nome deriva da “breccia”, cioè ciottolo o pietra, per via del colore screziato e del contrasto tra i diversi legumi che, una volta cotti, ricordano proprio un mosaico di piccole pietre naturali.

È un piatto che racconta la filosofia del non sprecare, pilastro della cucina umbra: tutto ciò che restava nei sacchi della dispensa veniva lessato, insaporito con lardo, aglio e pomodoro, e trasformato in una zuppa calda e robusta. Ancora oggi, ogni famiglia umbra ha la sua versione, più o meno densa, con piccole varianti locali legate ai legumi disponibili in zona.

Ricetta Imbrecciata

Ingredienti per 4 persone

  • 100 g ceci
  • 100 g fagioli (borlotti o cannellini)
  • 100 g lenticchie
  • 100 g fave secche
  • 100 g mais lessato
  • 100 g farro perlato
  • 100 g orzo perlato
  • 1 cucchiaio di lardo di Colonnata tritato
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • 200 g salsa di pomodoro
  • 1 gambo di sedano, 1 carota, 1 cipolla per il brodo
  • Sale fino e pepe nero q.b.
  • Maggiorana fresca
  • Olio extravergine di oliva umbro

Preparazione passo passo

1️⃣ Ammollo e cottura dei legumi

Metti a bagno separatamente ceci, fagioli e fave per 8–12 ore. Le lenticchie richiedono invece solo 1–2 ore, mentre il mais può essere usato già lessato. Lessa ogni legume in pentole separate: hanno tempi di cottura diversi e vanno scolati quando sono teneri ma ancora interi.

Consiglio: aggiungi un pizzico di sale solo a fine cottura, per evitare che le bucce si induriscano.

2️⃣ Prepara il brodo

In una pentola capiente metti 3 litri d’acqua, sedano, carota e cipolla. Fai sobbollire lentamente per circa 1 ora, finché il liquido si riduce di circa la metà. Filtra il brodo e riportalo a bollore.

3️⃣ Cottura dei cereali

Versa nel brodo bollente farro e orzo, cuocili finché diventano morbidi ma ancora al dente (circa 25–30 minuti). Scola i cereali e conserva il brodo di cottura caldo: ti servirà per la zuppa.

4️⃣ Base aromatica

In un tegame ampio scalda un filo d’olio extravergine di oliva con il lardo di Colonnata tritato.
Aggiungi lo spicchio d’aglio in camicia e lascialo dorare dolcemente. Versa la salsa di pomodoro, aggiusta di sale e pepe e cuoci a fuoco basso per circa 20 minuti, finché il sugo si addensa e profuma.
Togli l’aglio.

5️⃣ Composizione della zuppa

Unisci nel tegame tutti i legumi lessati, poi aggiungi farro, orzo e mais. Versa un mestolo di brodo caldo alla volta, mescola e lascia cuocere lentamente per circa 10 minuti, finché la zuppa diventa densa e armoniosa. Assaggia e regola di sale e pepe.

Servi l’imbrecciata calda, con un filo d’olio extravergine di oliva umbro e qualche foglia di maggiorana fresca per un tocco profumato.

Zuppa umbra Imbrecciata servita in ciotola di terracotta con legumi misti, farro, orzo e mais, condita con olio extravergine e maggiorana
Imbrecciata, zuppa tipica della cucina umbra a base di legumi e cereali, simbolo della cucina povera contadina.

Consigli dello chef

  • Se vuoi un gusto più deciso, aggiungi qualche dadino di guanciale croccante o un rametto di rosmarino durante la cottura.
  • Per una versione vegetariana, elimina il lardo e insaporisci la base con un soffritto di verdure e olio extravergine.
  • Puoi cuocerla in anticipo: il giorno dopo, scaldata lentamente, l’imbrecciata è ancora più buona perché i sapori si amalgamano meglio.
  • Servila con pane casereccio tostato e un filo d’olio a crudo per un perfetto piatto unico di cucina umbra.

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Post rinfrescato a Novembre 2025 a cura di Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.