Origini e storia
La torta di patate piacentina è una specialità rustica tipica della cucina emiliana, diffusa soprattutto nel territorio di Piacenza. Si tratta di una torta salata semplice, nata come piatto contadino, preparata con ingredienti poveri ma sostanziosi: farina, olio, cipolle, patate e Parmigiano Reggiano.
Tradizionalmente di forma tonda e non troppo spessa, veniva servita tiepida come piatto unico o come antipasto nelle giornate di festa. Oggi rimane una delle ricette più rappresentative della gastronomia piacentina.
Ingredienti e attrezzature
Per realizzare questa torta servono:
- Planetaria o ciotola grande per l’impasto.
- Tegame per la farcia.
- Tortiera tonda (meglio se con cerniera).
- Schiacciapatate e matterello.
Ingredienti chiave: patate non troppo fresche (più asciutte, adatte alla farcia), cipolla stufata con strutto e olio e una sfoglia rustica a base di farina, acqua e olio.
Ingredienti (per 4 persone)
Per la pasta
- 500 g farina 00
- 50 g olio extravergine di oliva
- 215 g acqua
- 7 g sale fino
Per il ripieno
- 1 cipolla bionda
- 1 kg patate non troppo fresche
- 1 cucchiaio di strutto
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- Sale e pepe macinato fresco
Preparazione passo passo
- Prepara la pasta: lavora farina, olio, acqua e sale fino a ottenere un impasto omogeneo. Copri con pellicola e lascia riposare in frigo per 1 ora.
- Cuoci le patate: lessale intere per 35–40 minuti, poi pelale e schiacciale con lo schiacciapatate.
- Prepara la farcia: in un tegame scalda strutto e olio, aggiungi la cipolla tritata e falla appassire dolcemente. Unisci le patate schiacciate, regola di sale e pepe e lascia insaporire. Togli dal fuoco, aggiungi il Parmigiano e lascia raffreddare.
- Stendi la pasta: con matterello e poca farina forma un disco sottile (3–4 mm) grande il doppio del diametro della tortiera.
- Monta la torta: ungi la tortiera, rivesti con la pasta lasciandola sbordare, versa il ripieno e livellalo. Ripiega la pasta in eccesso verso l’interno e pizzicala con pollice e indice lungo la circonferenza, creando un bordo decorato.
- Cottura: cospargi con una manciata di Parmigiano e cuoci in forno statico a 190 °C per 30–35 minuti, fino a doratura.
Consigli dello chef
- Per una sfoglia più friabile puoi sostituire metà olio con strutto.
- La torta è ottima anche il giorno dopo: scaldata leggermente torna fragrante.
- Puoi arricchire la farcia con un trito di erbe aromatiche, come prezzemolo o maggiorana.
Abbinamenti e vini consigliati
La torta di patate piacentina si abbina bene a vini dei Colli Piacentini: un Gutturnio frizzante per chi ama i rossi leggeri, oppure una Malvasia secca aromatica.
FAQ
La torta piacentina si mangia calda o fredda?
Tradizionalmente si serve tiepida, ma è ottima anche a temperatura ambiente.
Si può sostituire la cipolla?
Sì, con porro o scalogno per un gusto più delicato.
Quanto dura?
Conservata in frigo dura 2–3 giorni, meglio se coperta con pellicola o sotto campana.