Polenta di patate: la ricetta trentina delle Valli Giudicarie

La polenta di patate è una specialità tipica della cucina del Trentino-Alto Adige, una preparazione semplice e nutriente originaria delle Valli Giudicarie. Nasce come ricetta povera, pensata per dare energia durante i mesi freddi, ma ha conservato nei secoli il fascino delle tradizioni montane: ingredienti umili trasformati in un comfort food caldo e rassicurante.

Le patate, unite alla farina di mais, danno struttura e morbidezza alla polenta, rendendola ancora più avvolgente e saporita. È un piatto che sa di montagna, di ritmi lenti e di cucina contadina, perfetto da servire nelle cene d’inverno o accanto a un secondo rustico come carni brasate, stufati o formaggi locali.

Farina di Storo: l’oro rosso delle Giudicarie

La versione più autentica della polenta di patate si prepara con la celebre farina di Storo, un mais rosso coltivato ai piedi del Lago d’Idro e lavorato secondo metodi lenti e tradizionali. È considerata un vero tesoro gastronomico: profumata, rustica, con un sapore più intenso rispetto alla farina gialla comune.

La farina si unisce alle patate lesse, schiacciate direttamente nel paiolo, e viene arricchita dalla “profumata”, un soffritto di erbe aromatiche che varia da famiglia a famiglia. Per completare la ricetta, nelle Valli Giudicarie si aggiunge spesso la Spressa delle Giudicarie, formaggio DOP magro e saporito, perfetto per fondersi nella polenta e darle personalità.

Un piatto di montagna semplice, nutriente e versatile

Pur essendo una pietanza ricca di tradizione, la polenta di patate è molto versatile: può essere servita da sola, con formaggi fusi, oppure come accompagnamento a funghi, salumi, selvaggina o carni brasate. È uno di quei piatti che scaldano la tavola e il cuore, ideale davanti al camino o per una cena rustica in famiglia.

Ricetta della polenta di patate

Ingredienti (per 4 persone)

  • 500 g di patate a pasta gialla
  • 250 g di farina di mais (meglio farina di Storo)
  • 1,5 litri di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 1 cipolla piccola tritata
  • 1 ciuffo di salvia e rosmarino
  • 100–120 g di formaggio Spressa o formaggio locale simile
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero (facoltativo)

Preparazione

1. Lessare le patate

Metti a bollire l’acqua salata in un paiolo o in una pentola dal fondo spesso. Aggiungi le patate intere e falle cuocere finché diventano morbide, senza sbucciarle.

2. Schiacciare le patate nel paiolo

Una volta cotte, scolale dall’acqua lasciandone però circa 1,2 litri nella pentola. Sbuccia le patate ancora calde e schiacciale direttamente nel paiolo, mescolando con una frusta o un cucchiaio di legno.

3. Aggiungere la farina e cuocere la polenta

Abbassa la fiamma, versa la farina a pioggia e inizia a mescolare energicamente per evitare grumi. Cuoci per 40–45 minuti, mescolando spesso, finché la polenta non diventa densa, compatta e leggermente lucida.

4. Preparare la “profumata”

In un padellino fai soffriggere olio, cipolla tritata, salvia e rosmarino. Lascia insaporire per qualche minuto, poi versalo tutto nella polenta, mescolando bene.

5. Aggiungere il formaggio

Taglia la Spressa a cubetti e incorporala alla polenta. Lascia cuocere ancora 5–6 minuti finché il formaggio si fonde e il composto diventa cremoso.

6. Servire

Versa la polenta sul tagliere o in una ciotola rustica. Gustala ben calda, da sola oppure con funghi trifolati, salumi, spezzatini o un buon stinco alla birra.

Polenta di patate tipica delle Valli Giudicarie, servita in un piatto rustico.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.