Pici all’aglione, la poesia della cucina toscana contadina

Ci sono profumi che sanno di casa, di terra e di mani che impastano. Tra questi, quello dell’aglione della Val di Chiana è un profumo che conquista: intenso ma gentile, grande come un pugno, dal cuore dolce e mai invadente. Ogni spicchio è una promessa di sapore, e nella tradizione toscana ne basta uno per persona per creare un sugo indimenticabile.

Altro che aglio comune — l’Aglione Toscano DOP non “ritorna su”, non punge, non disturba. Si scioglie piano, come burro, lasciando al palato solo la sua morbida fragranza.

I pici all’aglione sono uno dei piatti tipici toscani più amati, simbolo della cucina povera fatta di ingredienti veri: farina, acqua, pomodoro e quell’aglio gigante che racconta una Toscana semplice, sincera e appassionata.

L’aglione, un tesoro della Val di Chiana

Coltivato tra Arezzo e Siena, l’aglione è conosciuto anche come “l’aglio dei buoi”, per le dimensioni enormi dei suoi bulbi. Ma la sua grandezza non sta solo nella forma: la sua delicatezza aromatica lo rende unico, perfetto per creare una salsa avvolgente che si lega ai pici come una carezza.
Durante la cottura lenta, gli spicchi si disfano dolcemente, quasi a scomparire, donando al sugo una consistenza vellutata e un profumo che conquista al primo respiro.

Ricetta Pici all’aglione

Ingredienti per 4 persone

Per i pici:

  • 400 g di farina 0
  • 200 g di semola rimacinata
  • 280 ml di acqua tiepida
  • Un pizzico di sale

Per il sugo all’aglione:

  • 4 spicchi di aglione toscano (uno a persona)
  • 400 g di pomodori pelati di qualità o passata rustica
  • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva toscano
  • Un pizzico di peperoncino (facoltativo)
  • Sale q.b.

Procedimento

1️⃣ Prepara i pici
Disponi le farine a fontana, aggiungi il sale e versa gradualmente l’acqua.
Impasta fino a ottenere una massa liscia ed elastica. Copri e lascia riposare 30 minuti.
Stendi l’impasto in una sfoglia spessa circa 1 cm, taglia strisce e arrotolale con le mani fino a formare lunghi “spaghettoni” irregolari. Spolvera con semola e tienili coperti con un telo.

2️⃣ Prepara il sugo all’aglione
Sbuccia gli spicchi e schiacciali con il dorso di un coltello o in un mortaio, senza tritarli troppo.
Scaldali dolcemente in olio extravergine d’oliva per alcuni minuti, senza mai farli soffriggere. Devono “stufare”, non bruciare: devono diventare morbidi e profumati.

Aggiungi i pomodori pelati, schiacciali con un cucchiaio e lascia cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
Durante la cottura, l’aglione si scioglierà nel sugo come una crema vellutata. Regola di sale e aggiungi, se ti piace, un pizzico di peperoncino.

3️⃣ Cuoci i pici
Lessa i pici in abbondante acqua salata per 5–6 minuti, scolali al dente e falli saltare nel sugo all’aglione.

Manteca con un filo d’olio buono e servi subito, fumanti, con il profumo inconfondibile della campagna toscana che si diffonde per la cucina.

Piatto di pici all’aglione toscani con sugo all’aglione della Val di Chiana, serviti in piatto ovale bianco
Pici all’aglione toscani, simbolo della cucina contadina della Val di Chiana.

Consiglio dello chef

Per un sugo ancora più cremoso, puoi passare una parte della salsa con l’aglione al mixer e poi unirla di nuovo alla parte rustica. I pici all’aglione sono perfetti anche con una spolverata di pecorino stagionato, che ne esalta la dolcezza naturale. Accompagnali con un calice di Chianti Classico o Rosso di Montepulciano per vivere l’autentica armonia dei sapori toscani.

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Testo rinfrescato a Novembre 2025 a cura di Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.