Barolo, tartufo d’Alba, Castelmagno, nocciole…tra i prodotti tipici piemontesi troviamo eccellenze esportate ovunque, delizie regionali diventate simbolo di Made in Italy e qualità. In Piemonte l’enogastronomia è un comparto sempre più importante, sia dal punto di vista economico che culturale, lo dimostra la nascita di realtà preziose come Slow Food, ma anche il successo di manifestazioni come il Salone del Gusto e Terra Madre, ormai punti di riferimento per buongustai, artigiani e produttori.
Terra di rossi corposi e ricercati, e di ottimi bianchi, il Piemonte conta oltre 40 DOC e 16 DOCG, certificando l’80% del suo vino. Non solo Barolo ma anche Barbaresco, Barbera e Gattinara, oltre a spumanti e vini da dessert. Un capitolo a parte riguarda la cultura del tartufo, che non si limita al famosissimo bianco d’Alba ma include diverse varietà di tartufi neri, raccolti sia in montagna che nelle aree collinari. Celebre è anche la pasticceria tradizionale, capace di creare classici senza tempo come krumiri, baci di dama e gianduiotti.
Nel settore caseario rientrano tutti i prodotti tipici piemontesi a marchio DOP. A base di latte di capra o vaccini, freschi o stagionati, duri o a pasta molle, ce n’è veramente per tutti i gusti. Qualche esempio? Raschera, Bra, Taleggio, Toma Piemontese, Robiola di Roccaverano, Castelmagno… non a caso i formaggi vengono spesso definiti l’oro bianco del Piemonte. I formaggi sono alla base di alcuni tra i più noti piatti regionali, vengono infatti usati nelle fondute e nei risotti, ma anche nel ripieno delle paste fresche e nella preparazione di vari condimenti.
Tra le eccellenze IGP troviamo infine la Nocciola Tonda del Piemonte, raccolta nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria e universalmente riconosciuta come la più pregiata al mondo.
Il Piemonte è tra le regioni italiane con il più alto numero di prodotti agroalimentari riconosciuti: oltre 300 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), una cinquantina di DOP e IGP, e più di 50.000 aziende agricole attive nel comparto enogastronomico. Numeri che raccontano una regione in cui la tradizione diventa economia e cultura.
Secondo i dati più recenti di Coldiretti e Unioncamere, il valore complessivo dei prodotti tipici piemontesi incide per circa l’11% sul totale nazionale, un dato che colloca la regione tra i principali motori del Made in Italy agroalimentare.
Il successo di questi prodotti non si misura solo in fatturato, ma nella loro capacità di preservare identità e territorio: dietro ogni formaggio, salume o vino c’è una filiera corta, un sapere artigiano e una comunità che continua a credere nella qualità.
L’enogastronomia piemontese, con la sua rete di piccoli produttori e grandi eccellenze, rappresenta oggi uno dei modelli più virtuosi del patrimonio alimentare italiano.
Vuoi scoprire i segreti per ricreare a casa tua i sapori autentici della cucina piemontese?
Sfoglia i miei approfondimenti sui migliori prodotti tipici del Piemonte, lasciati ispirare dalle mie ricette e — se vuoi assaggiarli là dove nascono — esplora anche Dove mangiare in Piemonte, tra osterie, trattorie e ristoranti che raccontano la vera tradizione regionale.