Il Bostrengo è uno dei dolci più antichi e rappresentativi della cucina marchigiana, simbolo di quella cucina povera che sapeva trasformare ingredienti semplici in piatti straordinari.
Originario delle campagne tra le Marche, la Romagna e San Marino, nasce come dolce di recupero: nelle case contadine si impiegavano pane raffermo, riso avanzato, frutta secca e farine miste, amalgamate con latte e uova per creare un impasto rustico e profumatissimo.
Morbido all’interno e leggermente croccante in superficie, il bostrengo profuma di frutta, agrumi e spezie. Ogni famiglia lo prepara a modo suo: c’è chi aggiunge cacao o miele, chi sostituisce il pane con biscotti secchi, chi usa fichi, mele o pere in proporzioni diverse. Il risultato, però, è sempre lo stesso: un dolce genuino, denso di sapori antichi e memoria contadina.
Origini e curiosità
Il bostrengo affonda le sue radici nella cultura rurale del Montefeltro, dove veniva preparato in occasione delle festività invernali o per utilizzare gli avanzi di pane e riso delle grandi cene di famiglia.
Oggi è considerato una delle torte regionali più amate delle Marche e del centro Italia.
Ad Apecchio, in provincia di Pesaro-Urbino, si tiene ogni agosto la Sagra del Bostrengo, tre giorni dedicati a questo dolce antico, con degustazioni e specialità locali che raccontano l’identità gastronomica del territorio.
La ricetta, tramandata da generazioni, è un omaggio alla cucina di una volta: niente sprechi, solo ingredienti di stagione, sapienza e tanto tempo dedicato alla cottura lenta in forno.
Ricetta del Bostrengo marchigiano
Ingredienti per 6 persone
- 500 g di pane raffermo ammollato nel latte
- 300 g di riso lessato
- 300 g di uvetta sultanina
- 200 g di zucchero semolato
- 50 g di farina 00
- 50 g di farina di mais gialla
- 300 g di gherigli di noci tritati grossolanamente
- 300 g di fichi secchi tagliati a pezzetti
- 500 g di mele e pere tagliate a dadini
- 2 uova intere
- 30 g di burro fuso
- Scorza grattugiata di mezzo limone o arancia non trattata
- (Facoltativo ma consigliato) 40 g di cacao amaro in polvere
Procedimento passo passo
- Preparazione dell’impasto
Metti a bagno il pane nel latte finché sarà ben ammorbidito.
Lessa il riso in acqua leggermente salata, scolalo e uniscilo al pane quando è ancora tiepido. - Aggiunta degli ingredienti
Aggiungi mele, pere e fichi a dadini, poi unisci le farine, lo zucchero, le uova, l’uvetta (ammollata e strizzata), le noci e, se desideri, il cacao setacciato.
Mescola accuratamente fino a ottenere un composto denso e omogeneo. - Cottura
Versa l’impasto in una tortiera unta e cosparsa di pangrattato, oppure rivestita con carta forno leggermente bagnata e strizzata.
Livella la superficie, spolvera con zucchero di canna e cuoci in forno preriscaldato a 160 °C per 60 minuti.
Il bostrengo è pronto quando risulta compatto e la superficie leggermente dorata. - Raffreddamento e servizio
Lascialo raffreddare completamente, poi taglialo a fette regolari o a cubotti.
È ottimo servito a temperatura ambiente, magari con un bicchiere di vino dolce marchigiano o un passito.

Consigli dello chef
- Per una versione più morbida, aumenta leggermente la dose di latte.
- Se desideri un gusto più speziato, aggiungi cannella o noce moscata all’impasto.
- Si conserva perfettamente per 3–4 giorni, avvolto in pellicola o carta forno.
- È ancora più buono dopo un giorno, quando i sapori si sono amalgamati.
Altri dolci marchigiani da provare
- Vucculotti sapa e noci – Dolcetti rustici preparati con mosto cotto e frutta secca.
- Scroccafusi – Palline fritte profumate d’anice, tipiche del Carnevale marchigiano.
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