Erbazzone reggiano: ricetta originale e storia

Origini e storia

L’erbazzone è una torta salata contadina tipica di Reggio Emilia, nata per valorizzare le verdure dell’orto e pochi ingredienti poveri come strutto, farina e cipollotti. In dialetto reggiano è chiamato scarpasòt, perché si utilizzano anche le coste bianche delle bietole (“scarpe”). Oggi è inserito tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) e resta uno dei simboli della cucina emiliana.

Ingredienti e attrezzatura

Per un risultato perfetto servono spianatoia, mattarello, ciotola capiente e teglia rettangolare. La tradizione vuole una pasta croccante che racchiude un ripieno di bietole, pancetta affumicata e Parmigiano Reggiano.

Ingredienti

Per la pasta

  • 600 g farina 00
  • 50 g strutto
  • 50 g olio extravergine di oliva
  • 50 g burro
  • 175 g acqua fredda
  • 7 g sale fino

Per la farcia

  • 1 kg bietole verdi
  • 100 g Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • 100 g pancetta affumicata
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipollotto
  • Sale, pepe e noce moscata q.b.

Preparazione passo passo

  1. Impasto: lavorare farina, strutto, burro, olio, acqua e sale fino a ottenere un composto omogeneo. Coprire e riposare 30 minuti.
  2. Ripieno: lessare le bietole, scolarle e strizzarle. Tritarle al coltello. In padella rosolare aglio e cipollotto con la pancetta, unire le bietole e insaporire con sale, pepe e noce moscata. Raffreddare.
  3. Completare: aggiungere al composto le uova e il Parmigiano Reggiano.
  4. Assemblaggio: dividere l’impasto in due, stendere il primo e foderare una teglia. Versare il ripieno, coprire con il secondo disco, sigillare i bordi e bucherellare la superficie.
  5. Cottura: in forno statico a 180 °C per circa 40 minuti, fino a doratura.

Consigli dello chef

  • L’erbazzone è ottimo tiepido, ma si gusta anche freddo.
  • Per una variante più leggera, sostituire la pancetta con solo bietole e cipollotti.
  • In alcune famiglie si prepara anche in versione monoporzione.

Abbinamenti e vini consigliati

Da servire con un calice di Lambrusco Reggiano DOC, ideale per accompagnare salumi e torta salata.

Collegamenti utili

FAQ

Posso usare spinaci al posto delle bietole? Sì, ma la ricetta originale prevede le bietole verdi.
Si può fare senza strutto? Sì, con burro o olio, ma meno autentico.
Come conservarlo? In frigo 2–3 giorni, scaldato in forno.
Si può congelare? Sì, già cotto e porzionato.


Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.