Il frico è uno dei piatti più amati della tradizione friulana: semplice, calorico e profondamente legato alla vita di montagna. Nato in Carnia come piatto di recupero, veniva preparato per utilizzare gli avanzi di formaggio e dare energia ai lavoratori dopo le giornate nei campi o nei boschi. Oggi è una delle preparazioni più iconiche della cucina regionale e un punto fermo dei piatti tipici del Friuli Venezia Giulia, presente nelle osterie, nelle sagre e nelle tavole di casa.
Ne esistono due versioni:
- il frico croccante, preparato solo con formaggio;
- il frico morbido, quello più noto, realizzato con patate e Montasio, dalla consistenza cremosa e avvolgente.
Servito come antipasto, secondo piatto o piatto unico, il frico è quel comfort food che mette tutti d’accordo, perfetto nelle serate fredde o quando serve qualcosa di genuino e sostanzioso.
Origini del frico: una storia antica e autentica
La prima testimonianza scritta del frico risale al 1400: compare nel “De Arte Coquinaria” di Maestro Martino, cuoco del Patriarca di Aquileia. La ricetta prevedeva l’uso delle croste e degli avanzi di formaggio, ingrediente prezioso e sempre disponibile nelle famiglie contadine friulane grazie alla presenza di piccole stalle domestiche.
Il formaggio veniva abbrustolito sul fuoco o sciolto insieme alle patate, dando vita a un piatto calorico e semplice, perfetto per affrontare i rigidi inverni della Carnia.
Il protagonista assoluto è ancora oggi il Montasio DOP, nelle sue stagionature più giovani e più mature.
Ricetta del frico friulano
Ingredienti
- 800 g patate a buccia rossa, pelate
- 200 g Montasio fresco (4 mesi)
- 200 g Montasio più stagionato (6 mesi) o formaggio Latteria
- ½ cipolla tritata (facoltativa)
- 1 cucchiaio di olio o una piccola noce di burro
- sale e pepe
1️⃣ Prepara gli ingredienti
Taglia patate e formaggio a dadini o a fettine sottili, tenendoli separati.

2️⃣ Cuoci le patate
Scalda una padella antiaderente.
Aggiungi olio o burro, la cipolla (se usata) e le patate con un pizzico di sale.
Copri con coperchio e cuoci finché diventano morbide, poi schiacciale grossolanamente con una spatola di legno.
3️⃣ Aggiungi il formaggio
Unisci il Montasio, mescola e lascia cuocere a fuoco dolce finché sul fondo non si forma una crosticina dorata (circa 10/12 minuti).
4️⃣ Gira il frico
Con l’aiuto di un coperchio o di un piatto, capovolgilo e cuoci l’altro lato finché sarà ben dorato (altri 7/8 minuti).
5️⃣ Servi bollente
Scola l’eccesso di grasso, trasferisci su carta assorbente e servi immediatamente, magari con polenta morbida o polenta arrostita.
Servi il frico bollente, accompagnando con polenta morbida o arrostita.
Altri piatti del Friuli Venezia Giulia da provare
Se ami i sapori rustici di questa regione, continua il viaggio con altre specialità tipiche:
- Jota, la minestra triestina con crauti, fagioli e patate
- Brovada, rape macerate nelle vinacce e cotte con spezie
- Gulash triestino, eredità austro-ungarica dal gusto intenso
- Cjarsons, la pasta ripiena agrodolce simbolo della Carnia
Ogni piatto racconta un volto diverso della cucina friulana, autentica e profondamente legata al territorio.
Ricetta aggiornata a Novembre 2025 con nuovi contenuti e collegamenti regionali curati da Ricette Gourmet.





