Pepatelli, i biscotti speziati della tradizione abruzzese

Dolci, aromatici e con quel pizzico di pepe che li rende unici: i Pepatelli – o ’mbepatell, come si chiamano nel dialetto teramano – sono biscotti tipici della cucina abruzzese, diffusi anche nel vicino Molise. Di forma allungata e consistenza croccante, ricordano i cantucci toscani ma se ne distinguono per la presenza del miele, del pepe e della farina integrale, che conferiscono loro un profumo caldo e inconfondibile.

Originari della zona di Teramo, i pepatelli vengono preparati soprattutto nel periodo natalizio e sono riconosciuti come prodotto agroalimentare tradizionale (PAT). Oggi rappresentano una specialità identitarie dell’enogastronomia abruzzese, simbolo di un dolce povero ma raffinato, che racchiude in sé la genuinità e la fantasia delle famiglie di un tempo.

Ricetta originale dei Pepatelli abruzzesi

Ingredienti

  • 200 g di farina per dolci
  • 200 g di farina integrale
  • 300 g di mandorle intere senza pelle
  • 400 g di miele
  • Buccia grattugiata di 1 limone o arancia biologica
  • Pepe nero macinato fresco (a piacere)

Preparazione passo passo

1️⃣ Prepara il miele e le mandorle.
In un pentolino scalda il miele a fuoco molto dolce. Quando inizia a sobbollire, aggiungi le mandorle e la scorza di limone grattugiata. Lascia cuocere due minuti, poi spegni il fuoco e tieni da parte.

2️⃣ Forma l’impasto.
Sulla spianatoia miscela le due farine con un cucchiaino di pepe macinato grossolanamente. Fai il classico vulcano e versa lentamente il miele ancora caldo con le mandorle, impastando con un cucchiaio di legno. La massa risulterà densa e collosa, ma deve restare compatta.

3️⃣ Dai forma ai filoncini.
Dividi l’impasto in due parti e forma dei filoncini di circa 3 cm di diametro. Adagiali su una teglia con carta forno e cuoci in forno statico a 180°C per 12–15 minuti, finché la superficie risulta dorata.

4️⃣ Taglia e tosta.
Sforna i filoncini, lasciali intiepidire per pochi minuti e tagliali in diagonale a fette spesse circa 1,5 cm. Rimetti i biscotti in forno spento, lasciandoli asciugare fino a completa croccantezza.

Pepatelli abruzzesi tagliati a fette su piatto chiaro, biscotti al miele, mandorle e pepe tipici della cucina abruzzese.

Consigli dello chef

Per un aroma più intenso puoi sostituire parte del miele con miele di castagno o di sulla, entrambi tipici dell’Abruzzo. Se ami i sapori decisi, aumenta leggermente la dose di pepe nero o aggiungi un pizzico di cannella. I pepatelli si conservano perfettamente in barattoli di vetro per settimane, mantenendo la loro fragranza.

Tradizione e curiosità

I Pepatelli abruzzesi nascono come dolce di recupero, realizzato con ingredienti semplici ma preziosi: il miele delle api locali, le mandorle dei frutteti e il pepe, un tempo simbolo di ricchezza. In alcune zone, come la Val Vibrata, si usano farine miste o una punta di cacao, mentre in provincia di Chieti prevale la versione più scura e speziata. Oggi sono immancabili nei cesti natalizi e nei mercatini di paese, accompagnati da un bicchiere di vino dolce o da un liquore alle erbe.

Ricette abruzzesi consigliate

Scopri altri dolci e specialità della cucina abruzzese, tra tradizione contadina e gusto autentico:

  • Pizza scema (o scima) – focaccia rustica, simbolo dei forni di paese.
  • Parrozzo – dolce natalizio di Pescara a base di mandorle e cioccolato, amato da D’Annunzio.
  • Cassata di Sulmona – torta artigianale con croccante, torroncino e cioccolato, tipica delle grandi occasioni.

Post rinfrescato a Novembre 2025 a cura di Ricette Gourmet.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.