Le tigelle modenesi, chiamate anche crescentine, sono uno dei simboli più autentici della cucina emiliana. Piccoli dischi di pane lievitato e cotti tradizionalmente in stampi di terracotta o ferro, raccontano una storia fatta di famiglia, convivialità e tavole imbandite.
Sono perfette calde, farcite all’istante, e ancora oggi rappresentano un rito condiviso nelle case e nelle osterie di Modena e provincia.
Il loro impasto semplice — farina, latte, acqua, un tocco di strutto e una lievitazione lenta — racchiude lo spirito della cucina contadina emiliana: pochi ingredienti, tanto gusto e la capacità di esaltare salumi, formaggi e condimenti tipici del territorio.
Origini e storia delle tigelle
Il nome “tigelle” deriva proprio dagli stampi di terracotta (tigelle) utilizzati nei secoli passati: i dischi di impasto venivano alternati agli stampi e cotti vicino al fuoco del camino.
Nate come pane povero, veloce e versatile, sono poi diventate una specialità identitaria dell’Emilia Romagna, diffuse oggi in tutta Modena e amatissime in ogni stagione.
Ingredienti e attrezzatura
Ingredienti per circa 18–20 tigelle
- 500 g farina 00
- 150 ml latte
- 150 ml acqua
- 40 g strutto (oppure 30 g olio extravergine)
- 10 g lievito di birra fresco (oppure 4 g secco)
- 1 cucchiaino di sale fino
Attrezzatura consigliata
- Piastra per tigelle o stampo in ghisa
- Spianatoia e mattarello
- Coppapasta da 8–10 cm
Preparazione delle tigelle modenesi
1️⃣ Impasto
In una ciotola unisci farina, latte, acqua e lievito sbriciolato.
Aggiungi lo strutto e impasta fino a ottenere una massa morbida ed elastica.
Alla fine incorpora il sale.
2️⃣ Riposo
Copri e lascia lievitare 1 ora e mezza – 2 ore, finché l’impasto raddoppia.
3️⃣ Formatura
Stendi l’impasto a 6–7 mm di spessore.
Con un coppapasta ricava dischi regolari da 8–10 cm.
4️⃣ Cottura
Scalda bene la piastra per tigelle.
Cuoci i dischi 3–4 minuti per lato, finché risultano gonfi, morbidi dentro e leggermente dorati all’esterno.
Servile calde: è il momento in cui danno il meglio.
Abbinamenti e utilizzi
Le tigelle modenesi sono perfette con:
- salumi tipici emiliani (prosciutto crudo, coppa, salame)
- formaggi morbidi come lo Squacquerone
- il tradizionale pesto modenese (cunza, lardo, rosmarino e aglio)
Squisite anche nella versione dolce, farcite con crema di nocciole o marmellate.
Altri piatti tipici emiliani da provare
Se ami le tigelle modenesi, ci sono altre specialità dell’Emilia Romagna che meritano assolutamente di entrare nella tua cucina:
- Gnocco fritto, croccante fuori e morbido dentro
- Erbazzone reggiano: ricetta originale e storia
- Torta di patate piacentina, ricetta regionale tradizionale
Se stai programmando un viaggio gastronomico, scopri anche dove gustare il meglio della tradizione nella guida dedicata a Dove mangiare a Modena.