Origini e tradizione
Il gnocco fritto è un simbolo dell’Emilia Romagna, diffuso lungo tutta la via Emilia. Ogni provincia propone varianti locali, ma il disciplinare ufficiale è quello modenese, depositato presso la Camera di Commercio.
Nato come cibo semplice per accompagnare i salumi, è oggi inserito tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).
Varianti e diffusione
- Modena: la versione classica con strutto nell’impasto e nella frittura.
- Parma: conosciuto come “torta fritta”.
- Reggio Emilia: simile ma con piccole varianti negli ingredienti.
- Bologna: chiamato talvolta “crescentina”.
Curiosità
- In passato era la colazione dei contadini prima di una giornata di lavoro nei campi.
- Oggi è protagonista di sagre e fiere gastronomiche in tutta la regione.
- Viene servito nelle trattorie accanto a salumi e formaggi tipici.
Ricette con il gnocco fritto
Vuoi prepararlo in casa? Scopri la ricetta originale del gnocco fritto modenese.
Collegamenti utili
- Prodotti tipici: Mortadella Bologna IGP, Squacquerone di Romagna DOP, Formaggio di fossa di Sogliano.
- Piatti tipici emiliani: Erbazzone reggiano, Piadina romagnola, Cappelletti in brodo.
- Dove mangiare in Emilia Romagna: sagre, fiere e trattorie tipiche.