Tonnarelli cacio pepe: il simbolo dei piatti tipici del Lazio

I tonnarelli cacio e pepe sono uno dei primi più iconici della cucina romana e, allo stesso tempo, uno dei più semplici da preparare. Solo tre ingredienti — pasta, pecorino romano e pepe nero — ma un risultato che racconta tutta l’anima dei piatti tipici del Lazio: sapori decisi, tradizione contadina e una cremosità che conquista al primo assaggio.

Nata come piatto povero dei pastori dell’Agro Romano, la cacio e pepe è diventata un simbolo nazionale. Una ricetta essenziale, schietta, che vive sul perfetto equilibrio tra sapidità del pecorino e profumo del pepe. Ma dietro tanta semplicità si nasconde una tecnica precisa: la capacità di creare quella crema setosa che avvolge la pasta senza mai “stracciare”.

 

Ingredienti e dosi per pasta cacio e pepe

(per 4 persone)

  • 600 g di tonnarelli freschi
  • 150 g di pecorino romano DOP
  • Pepe nero in grani macinato al momento
  • Acqua di cottura della pasta (fondamentale per la crema)

Preparazione passo passo

1️⃣ Prepara la crema di pecorino e pepe

Grattugia il pecorino con fori larghi: così fonderà meglio e senza grumi. Trasferiscilo in una ciotola e aggiungi pepe nero pestato al mortaio. Unisci un mestolino di acqua calda non bollente: è essenziale per sciogliere gradualmente il formaggio senza coagularlo. Mescola fino a ottenere una crema densa e profumata.

2️⃣ Cuoci i tonnarelli e crea la base della mantecatura

Metti a bollire una pentola d’acqua leggermente salata (il pecorino è molto sapido). Cuoci i tonnarelli e, pochi minuti prima della fine, preleva abbondante acqua ricca di amidi: sarà la chiave della cremosità.

3️⃣ Manteca fuori dal fuoco

Scola la pasta al dente e trasferiscila in una padella ampia, fuori dal fuoco. Aggiungi la crema di pecorino e pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mescola energicamente finché la pasta non sarà completamente avvolta da una salsa liscia e vellutata.

4️⃣ Servi subito, cremosa e fumante

Completa con pepe macinato al momento e, se vuoi, un’ultima spolverata di pecorino.

Consigli dello chef

Una buona pasta cacio e pepe si regge su tre regole:

  • Usa pecorino romano DOP: è più sapido e più saporito.
  • Niente fiamma durante la mantecatura: il calore diretto “straccia” il formaggio.
  • L’acqua di cottura è la tua alleata: più amidi = più cremosità.

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Con questa cacio e pepe hai tra le mani uno dei piatti più autentici e identitari della cucina laziale: semplice, schietto e perfetto in ogni stagione.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.