Spaghetti alla carbonara, un grande classico romano e del Lazio

Gli spaghetti alla carbonara sono un vero e proprio simbolo della cucina romana, e più in generale del Lazio. Amata in tutto il mondo, questa cremosa ricetta regionale vanta fiumi di imitazioni e scatena da sempre diatribe sulla sua origine e sulla versione corretta. Gli ingredienti base sono quelli della cucina povera: uova, guanciale o pancetta, formaggio, sapientemente uniti in un mix da favola, una delizia per il palato a cui è difficile resistere.

Ottima con gli spaghetti, la carbonara si adatta anche ad altri formati di pasta, rigatoni e mezze maniche sono quelli più gettonati nelle trattorie tipiche romane. Prima di scoprire tutti i consigli per portare in tavola degli spaghetti alla carbonara perfetti, passiamo in rassegna le teorie più accreditate sulla loro storia.

Storia della carbonara: le teorie più accreditate

La storia degli spaghetti alla carbonara è tra le più avvincenti e misteriose della cucina italiana. L’ipotesi più accreditata riconduce la nascita degli spaghetti alla carbonara all’arrivo nel Lazio delle truppe angloamericane durante la seconda guerra mondiale. Nei manuali di cucina romana non c’è traccia della carbonara fino al 1944, è quindi probabile che la preparazione sia iniziata solo con l’arrivo del bacon, uno degli ingredienti più familiari e facilmente reperibili per i soldati, insieme a uova e spaghetti. Secondo un’altra scuola di pensiero il piatto fu creato dai carbonai umbri (in dialetto carbonari), che avrebbero poi passato la ricetta ai romani nel corso del 1800.

Una terza teoria tira in ballo invece una possibile origine napoletana, a causa della somiglianza degli spaghetti alla carbonara con una ricetta pubblicata da Ippolito Cavalcanti in un manuale del 1837. L’uso dell’uovo a fine cottura è inoltre tipico di altri primi napoletani, come la pasta con le zucchine e quella con i piselli.
Cremosa, saporita e nutriente, la carbonara resta uno dei cavalli di battaglia della cucina regionale, anche al di fuori del Lazio. Realizzarla è semplice, basta seguire tutti i consigli indicati nella ricetta.

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Info autore
Ciro Cristian Panzella