Scarola e fagioli con peperoni cruschi e pizza ionna: sapori autentici dell’Irpinia contadina

Ci sono piatti che non si cucinano solo per fame, ma per bisogno di calore, radici e ricordo.
La scarola e fagioli è uno di questi: un abbraccio caldo nelle sere d’inverno, un profumo che riempie le cucine dell’Irpinia quando il vento fischia fuori dalle finestre e nel camino sobbolle la pignatta di terracotta.

In dialetto si dice “scarola e fasule”, e ogni cucchiaiata sa di terra buona, di olio nuovo, di mani che non hanno fretta.
È una zuppa povera ma perfetta, fatta con ingredienti umili — verdura, legumi, peperoni cruschi e farina di mais — che insieme creano un equilibrio di gusto che sa di casa.
A completarla, come da tradizione irpina, c’è la pizza ionna, la focaccia bionda di mais, croccante fuori, morbida e asciutta dentro, che raccoglie il brodo e lo trasforma in poesia.


Le origini contadine della scarola e fagioli

Nel cuore verde dell’Irpinia, dove i campi si alternano a vigneti e ulivi secolari, la scarola e fagioli è nata come piatto unico delle famiglie contadine.
Un tempo, i fagioli si cuocevano lentamente nella pignatta — quella pentola pesante di terracotta posta vicino alle braci del camino — e la scarola arrivava dall’orto, appena raccolta, profumata di rugiada.

Quando la carne era un lusso, i contadini usavano aggiungere cotiche arrotolate per dare più corpo alla zuppa, ma la versione più antica è totalmente vegetale, simbolo perfetto di quella cucina povera e sostenibile che oggi riscopriamo con rispetto.

In Irpinia, ogni casa aveva la sua ricetta: chi usava la scarola liscia, chi la riccia; chi preferiva i fagioli borlotti, chi i cannellini. Ma una cosa non cambiava mai: la pizza ionna, chiamata così per il suo colore dorato che ricorda il sole del grano maturo.


La magia della pizza ionna: pane contadino dorato al forno

La pizza ionna non è una pizza vera e propria, ma una focaccia di farina di mais, cotta al forno fino a diventare croccante e profumata.
Si serve accanto alla zuppa o addirittura dentro, come una zattera dorata che galleggia tra i fagioli e la scarola.
È il pane dell’inverno irpino, quello che sostituiva il frumento quando il raccolto non bastava, e che ancora oggi profuma di semplicità.


Ricetta della scarola e fagioli con peperoni cruschi e pizza ionna

Ingredienti per 4 persone

Per la zuppa

  • 1 kg di scarola
  • 250 g di fagioli borlotti secchi (o cannellini)
  • 200 g di sedano
  • 4 peperoncini dolci di Senise (cruschi)
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva irpino
  • Sale q.b.

Per la pizza ionna

  • 1,5 litri d’acqua
  • 300 g di farina di mais non precotta
  • Sale fino
  • Olio extravergine d’oliva

Procedimento

1. Prepara i fagioli

Metti i fagioli in ammollo la sera prima in abbondante acqua fredda.
Al mattino, scolali e lessali in una pentola capiente con sedano, una foglia d’alloro e un filo d’olio.
Cuocili lentamente fino a renderli teneri, conservando due tazze del brodo di cottura.

 

Fagioli lessati

2. Prepara la pizza ionna

In una ciotola unisci farina di mais, sale e acqua fredda, mescolando fino a ottenere un impasto uniforme.
Ungi una teglia con olio d’oliva, o rivestila con carta da forno, e stendi l’impasto in uno strato spesso circa un centimetro.
Cospargi la superficie con un filo d’olio e cuoci in forno a 180°C per 30 minuti, fino a doratura.
La superficie deve risultare dorata, croccante e leggermente screpolata — proprio come quella che sfornavano le nonne.

Farina di mais con acqua

Impasto pizza ionna

 

Impasto pizza ionna pronto

Pizza ionna

Pizza ionna cruda

Pizza ionna cotta

3. Sbollenta la scarola

Lava accuratamente la scarola e lessala per 2 minuti in acqua leggermente salata.
Scolala e tienila da parte: deve restare verde e profumata.

Scarola lessata

4. Prepara il condimento

In un tegame largo scalda due cucchiai di olio d’oliva con lo spicchio d’aglio schiacciato e i peperoni cruschi.
Cuoci a fiamma dolce fino a quando l’aglio è dorato e i peperoni croccanti.
Rimuovi l’aglio, aggiungi la scarola, i fagioli e un mestolo della loro acqua di cottura.
Lascia stufare 10 minuti, finché i sapori si fondono e i gambi della verdura diventano teneri.

Peperoni cruschi per scarola e fagioli

Scarola e fagioli

Pizza ionna a pezzi

5. Impiatta e servi

Servi la scarola e fagioli calda in ciotole di terracotta, aggiungendo pezzi di pizza ionna croccante e guarnendo con i peperoni cruschi.
Un filo d’olio crudo e una macinata di pepe nero completeranno il piatto.


Consigli dello chef

  • Se vuoi un gusto più intenso, aggiungi un cucchiaio di conserva di pomodoro durante la cottura dei fagioli.

  • Per una versione gourmet, puoi tostare la pizza ionna in forno a legna e servirla come cialda croccante sopra la zuppa.


La filosofia di un piatto “povero ma ricco”

Scarola e fagioli è più di una ricetta: è un racconto di resilienza e identità.
Rappresenta la capacità, tipica del Sud, di trasformare la semplicità in gusto, di nobilitare il poco con la sapienza.
Ogni ingrediente ha una funzione precisa: la scarola purifica, i fagioli nutrono, i peperoni cruschi donano energia, la pizza ionna sostiene e completa.

È un piatto che unisce cucina vegana e tradizione contadina, simbolo perfetto della cucina irpina, fatta di equilibrio e rispetto per la terra.


Abbinamenti e cultura del gusto

Servila con un bicchiere di Greco di Tufo DOCG, vino bianco elegante e minerale che esalta la freschezza vegetale della scarola.
Per un tocco più rustico, accompagna la zuppa con un bicchiere di Aglianico dell’Irpinia, il vino rosso dei camini accesi e dei racconti di famiglia.


Dalla tradizione alla tavola moderna

Oggi, questa ricetta è tornata protagonista nelle osterie di Avellino e del Sannio, nei ristoranti che riscoprono la cucina povera e nei menu che raccontano la vera Campania interna, lontana dal mare ma vicina all’anima.

Scarola e fagioli con peperoni cruschi e pizza ionna è una poesia di sapori, un piatto che parla di radici e di futuro.
Un’eredità che continua a scaldare chi la prepara e chi la assaggia.

Info autore
Ciro Cristian Panzella
Sono Ciro Cristian Panzella, chef e autore di Ricette Gourmet. Da oltre trent’anni lavoro nella ristorazione tra cucine e progetti nati da zero. Su RicetteGourmet racconto l’Italia attraverso prodotti tipici, tradizione e creatività.