Il ligure Cristoforo Colombo è andato alla scoperta del Nuovo Mondo. Io, che sono uno chef dall’animo esploratore, sono andato invece alla scoperta della cucina ligure, una delle più identitarie e affascinanti della grande tradizione gastronomica italiana. In questo viaggio, che fa parte del mio percorso dedicato ai piatti tipici italiani, ho cucinato, assaggiato e studiato le ricette simbolo della Liguria, riportandole qui con cura e rispetto delle lavorazioni originali.
Questa regione profuma di basilico, di mare e di oliveti arroccati: una cucina essenziale ma sorprendente, dove pochi ingredienti – spesso poveri – diventano piatti iconici. Dalla maestria del pesto alla genovese alla delicatezza della focaccia di Recco, fino alle torte salate, alle minestre di erbe spontanee e al pesce azzurro che racconta la vita dei borghi marinari.
Ho raccolto per te una selezione delle ricette liguri più rappresentative, tutte testate nella mia cucina e spiegate passo passo: un viaggio tra profumi mediterranei, tecniche antiche e sapori armoniosi che meritano un posto d’onore nella cucina italiana regionale.
La cucina ligure è una delle più alte espressioni della cucina mediterranea. I suoi elementi caratterizzanti sono le piante aromatiche e le verdure dell’orto. È legata ai propri prodotti tipici, ma accoglie “le intrusioni” da parte di sapori provenienti da altre regioni. D’altronde, la Liguria ben conosce il valore dello scambio, visto il suo passato da repubblica marinara.
È una cucina profumata – e che profumini! Lo testimoniano da un lato l’ampio ricorso al basilico e dall’altro il preboggión, un mix di erbe selvatiche che viene utilizzato per aromatizzare vari piatti.
Questa regione porta a tavola sia pietanze di mare – dal cappon magro allo stoccafisso accomodato fino alla buridda ligure, tanto per menzionare alcuni capolavori culinari a base di pesce – che di terra, come la mesc-ciüa (zuppa di legumi e cereali), i pansotti, la farinata di ceci, la cima alla genovese, la torta pasqualina, con ripieno di verdure, formaggio e uova. Solo a pensarci, mi viene l’acquolina in bocca…
Come accennato, la Liguria è nota per l’uso delle piante aromatiche, tra cui spicca “il principe del pesto”, il Basilico Genovese DOP.
Altri prodotti tipici liguri:
Per un tagliere ligure DOC, non possono mancare:
Da provare: lo sciroppo di rose
Non si mangia, si beve, ma è un prodotto talmente particolare che non posso fare a meno di segnalartelo. Lo sciroppo di rose è un presidio Slow Food e può essere consumato caldo o freddo con l’aggiunta di acqua. Te lo dico, però: per assaggiare quello autentico, preparato in modo artigianale, ti tocca fare un giro in Liguria.
Qui di seguito, il mio personale ricettario ligure: ti spiego con parole semplici e indicazioni chiare e precise come procedere per preparare i piatti tipici liguri più famosi. Molti li avrai già sentiti nominare, e magari già assaggiati. Altri non ti suoneranno familiari, ma ti consiglio di esplorare anche le ricette che ancora non conosci: scoprirai tanti nuovi sapori.
Gli antipasti liguri raccontano una cucina semplice ma saporita, fatta di farine povere, erbe aromatiche, legumi e tradizioni marinare. Sono preparazioni che nascono nei vicoli di Genova e nei borghi della Riviera, dove ogni ricetta custodisce un gesto antico.
Sono piatti che introducono alla Liguria con delicatezza e carattere, perfetti per aprire un menu regionale o per portare un assaggio autentico della Riviera direttamente a casa tua.
I primi liguri sono un equilibrio tra mare e orto: paste fresche modellate a mano, minestre lente, erbe spontanee e soprattutto il basilico, vero protagonista della regione.
Lasagne alla genovese – Lasagne sottili con pesto, besciamella e formaggio – Genova
Sono ricette che uniscono tradizione contadina e sapori mediterranei, perfette per raccontare la profondità e la raffinatezza della cucina ligure.
Nei secondi piatti liguri convivono mare e monti, spezie leggere, vino bianco, pinoli, olive taggiasche e cotture delicate che rispettano la materia prima.
Sono piatti ricchi di identità, nati tra cucine marinare e tradizioni familiari, e portano in tavola tutto il profumo e la storia della Liguria.
I dolci liguri raccontano la vocazione mediterranea della regione: agrumi, frutta secca, miele e impasti fragranti che profumano di feste e botteghe artigiane.
Sono dolci che parlano di tradizione, viaggi e antichi commerci, perfetti per chiudere un percorso nella cucina ligure con un tocco profumato e genuino.
La Liguria ti resta nel cuore perché è una cucina che somiglia al suo mare e alle sue colline: essenziale, sincera e capace di sorprenderti con poco. È fatta di profumi che si attaccano alla memoria — il basilico schiacciato nel mortaio, l’olio dorato delle fasce, il mare che entra nei piatti senza chiedere permesso. È una cucina che nasce povera, ma ricca di ingegno; che trasforma verdure, erbe spontanee e pesce azzurro in sapori unici, impossibili da imitare altrove.
Quando lasci questa regione, ti rendi conto che ti porti dietro qualcosa: un gusto pulito, verticale, che profuma di vento salato e pietre scaldate dal sole. E ogni volta che lo ritrovi, anche solo in un piatto, è come tornare sulla Riviera — anche solo per un istante.