Dietro ogni piatto riuscito c’è una tecnica che funziona, un gesto ripetuto finché diventa naturale. “Come fare” è la sezione dedicata a questo: la parte concreta della cucina. Qui impari ciò che sta prima della ricetta — le basi, i metodi, le preparazioni fondamentali che danno struttura e sapore: dal brodo di pollo che sostiene un risotto alla pasta fresca fatta a mano, dalla pizza come in pizzeria alle patate croccanti perfette, dalle meringhe e pâte à bombe ai fondi e alle emulsioni. Lezioni vere, spiegate con chiarezza e metodo, per cucinare meglio ogni giorno — a casa o in brigata.
Questa è la tua palestra del gusto: le basi di cucina sono il posto dove i gesti diventano sicuri e ripetibili. Qui trovi brodi e fondi ben chiarificati, la bisque di gamberi che profuma i primi di mare, la pasta fresca tirata al mattarello, la pizza fatta in casa con alveolatura e cottura controllata, le patate al forno croccanti fuori e morbide dentro, la frittura dorata e asciutta.
Le basi non sono “solo ricette”: sono la grammatica della cucina. Controllo del calore, sale al momento giusto, tempi e riposi: più domini questi elementi, più ogni piatto “tiene la strada”.
Se vuoi vedere come queste tecniche diventano tradizione in tavola, prosegui il viaggio nei piatti tipici italiani: lì capisci come il metodo sostiene la memoria dei territori e la porta nel piatto.
Precisione, equilibrio, pazienza: le basi di pasticceria sono il cuore dei dolci ben riusciti. Qui impari pan di Spagna stabile e soffice, meringa italiana lucida e setosa, pâte à bombe per mousse e semifreddi, crema pasticcera liscia e “pulita”, ganache con consistenza perfetta. Pesi, tempi, temperature e consistenze: la ripetibilità è tutto.
La pasticceria vive anche di materie prime eccellenti: burri d’alpeggio, nocciole e pistacchi, agrumi e mieli. Se vuoi dare un’identità chiara ai tuoi dessert, scoprirai ingredienti e procedimenti che cambiano davvero il risultato (e il carattere) di creme, glasse e farciture.
La creatività non è improvvisazione: è conoscenza che diventa libertà. Nella sezione cucina creativa trovi tecniche che alzano il livello senza snaturare il sapore: chips di verdure disidratate per croccantezza pulita, pralinatura di mandorle e frutta secca per note caramellate e texture, temperaggio del cioccolato per lucidità e “snap”, decorazioni sottili e fondenti ben emulsionati.
Ogni idea nasce da una base solida e da un ingrediente vero: il trucco è far lavorare tecnica e prodotto nella stessa direzione. Così la parte moderna accompagna, non copre: il piatto resta riconoscibile e insieme sorprende.
La cucina molecolare è scienza al servizio del gusto. Nella sezione cucina molecolare impari gelificazioni pulite (durezza, taglio, rilascio), sferificazioni precise (diretta e inversa, densità e salinità), spume e arie stabili (grassi, lecitine, temperatura). Non serve un laboratorio: servono proporzioni, controllo e rispetto della materia prima.
Queste tecniche non sostituiscono la tradizione: la amplificano. Un fondo classico può sostenere una spuma leggera; un brodo perfetto può diventare perla sferificata a contrasto; una crema ben bilanciata regge un’aria aromatica. La forma cambia, il sapore resta chiaro.
Immagina due cucine: una che “aggiusta” a occhio, l’altra che ragiona per pesi, tempi e temperature. La seconda è quella dove ogni piatto nasce con equilibrio e si ripete senza sorprese. “Come fare” è la palestra dove alleni il fuoco, curi il sale, impari a gestire le consistenze.
Quando padroneggi la tecnica, puoi reinterpretare la tradizione o creare un piatto tuo. Per vedere come il metodo diventa cultura nel piatto, entra nei piatti tipici italiani. Per capire da dove parte davvero il sapore, approfondisci i prodotti tipici italiani. Tecnica, territorio, prodotto: sono tre facce dello stesso gusto.
“Come fare” è il punto di partenza per ogni cuoco curioso: impari a costruire, correggere e migliorare ogni gesto — dal brodo perfetto alla mousse leggera, dalla frittura dorata alla spuma soffice. Qui impari a fare, non a copiare.
Ogni ricetta nasce da una base, ogni base nasce da un prodotto: quando capisci entrambe le cose, il risultato diventa naturalmente “gourmet”.