Zippulas, carnevale in Sardegna

Dolce tradizionale del Carnevale in Sardegna, le zippulas (o tzìppulas) sono morbidissime zeppole fritte, la preparazione perfetta per fare il pieno di allegria e sapore. Realizzate in forme diverse (ciambelline, fili o palline di pasta), le zippulas vantano tantissime interpretazioni, e sono generalmente consumate glassate o ricoperte di zucchero.

Le zeppole sono dolci popolari e diffusi, con diverse varianti, in molte regioni dell’Italia centrale e meridionale. In Campania, Sicilia, Lazio, ad esempio, le zeppole sono generalmente legate alla festività di San Giuseppe, e differenti nella preparazione, nel sapore e nell’aspetto. In Sardegna invece, come anche nelle Marche e in Umbria, le zeppole sono invece indissolubilmente legate al Carnevale, la festa della gioia e del divertimento per antonomasia, da salutare e celebrare con tutta la dolcezza del mondo.

Zippulas sarde, dolcezza e buonumore

Come avviene per molte ricette tipiche della tradizione regionale, non esiste una versione univoca delle zippulas in Sardegna. La preparazione varia infatti nelle diverse province, come pure da un comune all’altro e in ogni famiglia. Generalmente, gli ingredienti base sono farina, lievito e acqua, che vengono accostati a latte, limone, arancio, uova, patate e zafferano in base alle consuetudini locali. Tra i paesi che conservano e onorano più gelosamente la ricetta delle zippulas si distingue Narbolia, un comune di 1800 abitanti in provincia di Oristano.

Da qualche anno Narbolia, durante i giorni del Carnevale, si anima con la sagra delle zippulas, offrendo a tutti i partecipanti assaggi gratuiti dell’amatissimo dolce. A fine giornata, ebbra di zucchero e buonumore, la folla si riversa in piazza per ballare e chiudere alla grande.
Perfette a Carnevale, ma deliziose in ogni periodo dell’anno, le zippulas conquisteranno grandi e piccini. Porta in tavola questa prelibatezza sarda seguendo tutte le dritte indicate nella ricetta!

Ricetta zippulas

Ingredienti

  • 750 grammi di farina 00
  • 200 grammi di latte
  • 3 uova intere
  • la buccia grattugiata ed il succo filtrato di un arancio
  • 20 grammi di filu è ferru
  • 1 bustina di zafferano
  • 16 grammi di lievito di birra fresco
  • 300 grammi di patate lessate e schiacciate
  • 2 litri di oli di semi di arachidi
  • zucchero semolato per la finitura

Procedimento

Lavora la farina con il lievito di birra, il latte appena intiepidito, le patate bollite e schiacciate, lo zafferano, il succo e la buccia dell’arancio, l’acqua vite. Amalgama il composto che deve risultare morbido e compatto. Metti la pasta in un recipiente capiente, copri con pellicola e lascia lievitare per 2 ore.

Dopo la lievitazione, scalda l’olio di arachidi in una padella. Riprendi l’impasto, preleva una quantità pari ad una ciambellina, pratica un foro nel centro con un dito ed adagiate le frittelle nell’olio bollente.

Cuoci 3 o 4 ciambelline alla volta, le quali a metà cottura dovranno essere girate con una schiumarola forata. Scola le zippulas su carta assorbente e passale subito in abbondante zucchero semolato.

Info autore
Ciro Cristian Panzella