La sagra polentara di San Costanzo, organizzata dalla pro-loco cittadina e patrocinata dal comune e dalla Presidenza del Consiglio della Regione Marche, ha quest’anno raggiunto la 204 esima edizione. Oltre 100 volontari hanno dato vita alla sagra più antica delle Marche, coinvolgendo il borgo cittadino con stand gastronomici, musica, arte e cultura. Un evento nell’evento. Alla sagra polentara, si celebra anche il gemellaggio con la cittadina tedesca di Weisemberg, rappresentata dai rispettivi sindaci, e da diverse associazioni culturali tra le quali la fanfara di Weisemberg che se è esibito con il gruppo folkloristico “ La Matta di San Costanzo”.
San Costanzo è un borgo che ha tanto da offrire, non solo dal punto di vista enogastronomico ma anche culturale, dove cittadini e turisti possono godere dello scorcio antico, arricchito dallo storico palazzo Cassio, mentre donne e uomini dietro i fornelli preparano piade, primi, secondi piatti ed ovviamente quintali e quintali di polenta.
Dove e Quando
San Costanzo, Pesaro-Urbino
Metà marzo
Gastronomia e prodotti tipici
Alla sagra polentara si possono degustare piatti della cucina marchigiana, e prodotti tipici del territorio. Grigliate di carne, bruschette, polenta condita con ragù di carne e dolci fritti. La polenta si versa su enormi taglieri, si ricopre di sugo e si serve a cucchiaiate in piatti da asporto.
- Primi piatti
- Secondi piatti di carne
- Polenta
- Bruschetta agliata
Iniziative
- Band i Camillas
- Orchestra i Talisman
- Orchestra Anselmi
- Gruppo folkloristico La matta
- Esibizione arti marziali taekwondo
Come raggiungere la sagra polentara
Visualizza la mappa e avvia il navigatore.
In auto da Ancona Autostrada A14 con uscita a Marotta, a SP424 fino a Ponte Rio e la SP154 seguendo indicazione San Costanzo
In auto da Pesaro, 28,2 km con la SS16 attraversando Fano, Ponte Metauro e Caminate
Prossima edizione
Marzo 2025
Sito ufficiale e contatti
Proloco san Costanzo , Tel. 0721 / 950110, indirizzo mail: prolocosancostanzo@gmail.com
Pagina Facebook : Pro loco San Costanzo