Olio extravergine di oliva Irpina-Colline dell’Ufita

L’ olio extravergine Irpinia-Colline dell’Ufita è uno dei tanti prodotti tipici campani che nascono in Irpinia. Terra nota per i suoi vini pregiati, come il Greco di Tufo, il Fiano d’Avellino e il Taurasi, l’Irpinia è la culla anche di un olio di grande qualità, frutto di una lunga tradizione e delle caratteristiche uniche delle Colline dell’Ufita. I terreni vulcanici e il clima della zona favoriscono una produzione d’eccellenza, non a caso tutelata dal marchio DOC. La principale varietà di oliva utilizzata per la lavorazione dell’olio extravergine Irpinia-Colline dell’Ufita è la Ravece, detta anche Curatone e Olivona.

Oliva rustica ed estremamente produttiva, secondo il disciplinare che regola la DOP la Ravece dev’essere presente almeno al 60%, e può essere accompagnata da altre olive locali, come l’Ogliarola, la Marinese, l’Olivella, la Ruveia, la Vigna della Corte. Varietà di olive non autoctone, come Leccino e Frantoio, sono invece ammesse solo in quantità limitata, mai superiore al 10%. Raccolte rigorosamente a mano, le olive devono essere conferite al frantoio e spremute entro due giorni, per non disperdere o modificare le loro proprietà organolettiche.

Storia e caratteristiche dell’ olio extravergine Irpinia-colline dell’Ufita

L’ìolivicoltura in Irpina risale a tempi antichissimi, ma si è consolidata soprattutto a partire dall’età angioina, tra il 1200 e il 1300, raggiungendo punte di eccellenza intorno al 1800L’importanza della produzione di olio per lo sviluppo economico e culturale del territorio è confermata dalla specializzazione degli artigiani locali nella lavorazione di anfore, realizzate per conservare e trasportare al meglio quello che è oggi conosciuto come olio extravergine di oliva Irpinia-Colline dell’Ufita DOP.

Il colore di questo olio varia in base all’età, tendendo al verde se l’olio è giovane e andando verso il paglierino con il passare del tempo. Fruttato e con profumi di pomodoro ed erba fresca, l’ olio extravergine Irpinia-Colline dell’Ufita DOP è equilibrato e armonico, con note amarognole e piccanti. I piatti più indicati per apprezzarne le qualità distintive sono zuppe e minestre a base di legumi e verdure, come le lagane e ceci o scarola e fagioli, ma anche carni alla brace e primi piatti robusti.

Info autore
Ciro Cristian Panzella