Cunigghiu a stimpirata, coniglio in agrodolce alla siciliana

Ricetta tipica siciliana, il cunigghiu a stimpirata è un secondo piatto a base di carne di coniglio in agrodolce. Un piatto in cui si utilizzano prodotti tipici del territorio largamente diffusi nella cucina siciliana come uvetta, pinoli, capperi e olive, il tutto sfumato con aceto zuccherato, il quale conferisce un ulteriore tono deciso alla preparazione.

Ricetta cunigghiu alla stimpirata

Ingredienti per 4-5 persone

  • 1 coniglio intero
  • mezza costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 100 grammi di olive verdi
  • un cucchiaio di capperi dissalati
  • 30 grammi di pinoli
  • 30 grammi di uvetta passolina
  • qualche foglia di menta fresca
  • 1 foglia di alloro
  • mezzo bicchiere di aceto bianco di vino
  • 20 grammi di miele monofloreale
  • 20 grammi di zucchero di canna
  • un pizzico di peperoncino secco
  • sale

Procedimento

Taglia il coniglio in pezzi da 100 grammi circa, sciacqualo con acqua e limone e asciuga con carta assorbente. In un tegame scalda un paio di cucchiai di olio di oliva e rosola la carne a fuoco vivo fino a quando ogni pezzo sarà ben dorato. Conserva in disparte e nello stesso fondo aggiungi carota, cipolla e sedano tritati, l’aglio intero schiacciato, la foglia di alloro, un pizzico di peperoncino e di sale.

Lascia stufare le verdure a fuoco dolce una decina di minuti. Aggiungi i capperi, l’uvetta messa precedentemente a bagno e strizzata e i pezzi di coniglio rosolati. Sala, mescola, copri con coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 40 minuti.

A questo punto aggiungi le olive, le foglie di menta, i pinoli, e lascia cuocere ancora 15 minuti. Quando il tutto risulterà cotto, sfuma con l’aceto nel quale avrai sciolto in precedenza lo zucchero di canna e il miele. Mescola e lascia evaporare qualche minuto senza coperchio. Trasferisci il coniglio con le verdure e il suo fondo di cottura in piatto da portata e lascia riposare qualche minuto prima di consumarlo.

Info autore
Ciro Cristian Panzella