Impasti lievitati/ Ricette calabresi/ Stuzzichini

Scaldatelli calabresi, taralli con semi di cimino

Scaldatelli calabresi

Gli scaldatelli calabresi chiamati anche “scaddateddi”, sono dei taralli tipici della tradizione gastronomica regionale. Il nome“scaldatelli” deriva dalla doppia cottura dei biscotti, che vengono prima bolliti e successivamente cotti nel forno. Gli scaldatelli si ottengono da un impasto di farina 0, olio di oliva, vino bianco, lievito e semi di cimino. A conferire il sapore unico a questi taralli tipici calabresi, a differenza delle versioni campane e pugliesi con semi di finocchietto, sono i semi di cimino, dal sapore di anice con sentori di cumino. Il cimino è un prodotto tipico calabrese che cresce spontaneamente  sui monti dell’Aspromonte e nelle ristrette aree circostanti.

Ottimi come snack e come stuzzichino, replicare a casa gli scaldatelli secondo la tradizione calabrese non è così difficile, occorre seguire il procedimento della ricetta riportato qui sotto.

Scaldatelli calabresi

Ingredienti per 6-8 persone

  • 550 grammi di farina 00
  • 120 grammi di vino bianco
  • 100 grammi di olio di oliva extravergine
  • 50 grammi di acqua
  • un pizzico di sale
  • semi di cimino o di finocchietto
  • 10 grammi di lievito di birra fresco

Procedimento

Sciogli il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e impasta a mano o in planetaria con la farina, il vino, l’olio, il sale ed i semi di cimino. Lavora la pasta fino a quando risulterà liscia ed elastica. Forma una palla, copri con un panno umido e lascia lievitare 1 ora.

Dopo il riposo spezza la lievitazione lavorando nuovamente l’impasto per un paio di minuti. Taglia pezzettini di pasta del peso di 30-40 grammi ciascuno e forma dei bastoncini spessi quanto un grissino, unisci le due estremità e forma i taralli. Nella tradizione calabrese ogni famiglia ha una suo modo di chiudere gli scaldatelli. Disponi i taralli su una teglia rivestita con un panno leggermente infarinato. Procedi a formare tutti gli scaldatelli, avendo l’accortezza di coprirli con il panno leggermente inumidito. Lascia lievitare gli scaldatelli 1 ora a temperatura ambiente. Porta a bollore una pentola bassa e larga con acqua e un filo di olio. Immergi pochi taralli alla volta e appena vengono a galla raccoglili delicatamente con un mestolo forato disponendoli direttamente su una teglia rivestita con carta da forno.

Cuoci gli scaldatelli in forno a 180 gradi per 15 minuti fino a quando iniziano a dorare.

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