Malloreddus alla Campidanese, gnocchetti sardi con salsiccia e zafferano

Più comunemente conosciuti come gnocchetti sardi con ragù di salsiccia, i malloreddus alla campidanese sono tra i primi piatti tipici della Sardegna più popolari ed apprezzati della cucina regionale. I malloreddus sono un tipo di pasta fresca a forma di piccola conchiglia dalla lunghezza che non supera i 2 cm, che si sposano perfettamente con sughi a base di carne macinate come il sugo alla campidanese, un saporitissimo sugo a base di salsiccia, pomodoro e zafferano.

La tradizione sarda vede impiegare per la formazione dei malloreddus cestini di vimini (sa pischedda) sui quali si strofinano piccoli pezzettini di pasta che donano loro la tipica forma rigata.

Formatura dei malloreddus alla campidanese

Ricetta malloreddus alla campidanese

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di gnocchetti sardi malloreddus
  • 500 grami di salsa di pomodoro
  • 200 gr di salsiccia di suino fresca
  • mezza cipolla bionda tritata
  • foglie di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 gr di pecorino sardo
  • 1 grammo di zafferano
  • 1 cucchiaino di foglioline di finocchio selvatico tritato
  • 2 dl di olio di oliva extra vergine
  • sale e pepe nero macinato

Procedimento

Dopo avere levato il budello dalla salsiccia sminuzzala con un coltello e rosola in un tegame con un filo d’olio di oliva, la cipolla tritata, lo spicchio di aglio schiacciato e lascia cuocere 5 minuti. Elimina l’aglio, aggiungi lo zafferano disciolto in un cucchiaio di acqua, la passata di pomodoro, delle foglie di basilico fresco e i semi di finocchietto tritati o pestati al mortaio. Lascia cuocere per 30 minuti a fuoco dolce.

In abbondante acqua salata cuoci i malloreddus per qualche minuto. Scola la pasta al dente conservando un mestolo di acqua di cottura. Versa la pasta nel sugo con qualche cucchiaiata di acqua di cottura, aggiungi a fuoco spento una manciata di pecorino sardo grattugiato, manteca per qualche minuto, e servi i malloreddus alla campidanese cospergendo con altro pecorino grattugiato.

Info autore
Ciro Cristian Panzella